Intervista a Giorgio Rosa sul Corriere Nazionale

5 07 2011

Direttamente dal sito web del Corriere Nazionale l’articolo pubblicato Sabato, 18 Giugno 2011 a cura di David Barbetti e ripreso da un + ampio servizio sulle micronazioni direttamente dall’edizione stampata di cui qste sn le 2 pagine centrali dv si parla anke della libera Repubblica dell’Isola di Eden ovvero del nuovo tentativo di realizzare l’idea dell’Ing. Giorgio Rosa:

Fondò una nazione tutta sua: “L’Italia mi dichiarò guerra”

Nel ’68 Giorgio Rosa creò uno Stato su una piattaforma al largo di Rimini: “Accuse incredibili, dicevano che era una copertura per i russi”

BOLOGNA – Quel “peccato di gioventù”, come l’ingegner Giorgio Rosa lo definisce oggi, era riuscito in poche settimane a mettere in allerta l’intero Paese, governo e Difesa in testa. Uno Stato indipendente a pochi chilometri dalle spiagge romagnole, seppur su una piattaforma fuori dalle acque territoriali, poteva nascondere interessi di superpotenze come la Russia, che vi avrebbe fatto attraccare sottomarini per il controllo dell’Adriatico. Questo, almeno, si diceva. Ma le cose stavano in maniera diversa. Nel maggio del 1968, a 11 chilometri e 500 metri dalla spiaggia di Rimini, una piattaforma diventò uno Stato sovrano. A proclamarlo fu un ingegnere bolognese, Giorgio Rosa, che diede vita alla “Repubblica Esperantista dell’Isola delle Rose”, in cui l’esperanto era la lingua ufficiale. Un progetto costato cento milioni. L’isola artificiale iniziò ben presto ad attirare curiosi e turisti, che in un’ora di navigazione potevano uscire dall’Italia: sulla piattaforma c’erano un bar, un ristorante e un ufficio postale che emetteva francobolli, anche se nelle intenzioni dell’ingegner Rosa si sarebbero dovute sviluppare anche altre attività commerciali. Ad accorgersi dell’isola delle Rose non furono però soltanto turisti e curiosi, ma anche il governo italiano che in pochi giorni mandò la Guardia di Finanza: alcune motovedette circondarono la piattaforma e ne vietarono l’accesso. La Repubblica Esperantista emise alcuni francobolli con la dicitura “Milita Itala okupado”, vale a dire “occupazione militare italiana”. Il caso, divenuto ormai affare internazionale, si chiuse pochi mesi dopo, quando la Marina militare minò la piattaforma, che finì in fondo al mare.

Ingegner Rosa, oggi ci sono persone che vogliono far rivivere il suo progetto: le fa piacere?

“Certo, ma ormai ne sono fuori: ho 86 anni e quello è stato un peccato di gioventù”

Secondo lei perché gli Stati “ufficiali” temono le micronazioni?

“La libertà fa paura perché tutti ne parlano e la sbandierano ma è difficile concederla. E poi la ‘casta’ non avrebbe più legittimazione con iniziative indipendenti”

La sua Isola delle Rose era solo un’utopia?

“Tutt’altro: la piattaforma doveva espandersi in verticale con un altro piano e altre attività commerciali”

Cosa l’aveva spinta a quel progetto?

“La voglia di libertà, per uscire dalle regole della Chiesa e della Dc che soffocavano l’Italia. Ma fui ostacolato in tutti i modi possibili: arrivarono persino a dire che era una copertura per i sottomarini russi. Provai a parlare con Saragat e con il ministro Preti dopo che scoppiò il caso, ma non mi vollero ricevere”

La piattaforma fu distrutta: un’esagerazione?

“Direi di sì e non mi rimborsarono nemmeno il materiale che avevo portato sull’isola”

Non le è mai venuta l’idea di riprovarci?

“In Italia non c’era proprio la possibilità. All’estero invece ci sono stati negli anni tanti casi simili, utilizzando piattaforme abbandonate della Seconda Guerra Mondiale che erano diventate zone franche”

Ha qualche rimpianto?

“No, ero un professionista che ha tentato questa avventura e poi ha proseguito con la sua carriera. Ho vissuto a pieno la mia vita e indietro non guardo più”.

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In anteprima le videate del DVD

16 10 2010

Finalmente sn riuscito a dare una prima okkiata al DVD dell’Isola delle Rose e a catturare delle immagini cn cui scrivere una prima recensione. La seconda dovrebbe riguardare il libretto allegato e prima o poi sxo di riuscire anke in qst intento.

Il DVD si apre cn il menù principale accompagnato da un sottofondo musicale tratto dalla colonna sonora del documentario stesso.

La videata ke si presente è nella parte alta, in bianco/nero,  composta da fotografie dell’epoca ke si susseguono mentre la parte bassa è un’immagine fissa.

Segue un fotogramma preso dopo poki secondi dall’inizio del ciclo di fotografie:

DVD Menu Principale

CM tutti i DVD Video c’è il bottone FILM x avviare la visione del documentario ke è lo stesso visto il 1 Luglio 2009 in anteprima mondiale alla Corte degli Agostiniani a Rimini ke ho già recensito all’epoca sul blog della libera Repubblica dell’Isola di Eden.

Ancora x ki nn lo sapesse la libera Repubblica dell’Isola di Eden vuole essere la rinascita del sogno dell’Ing. Rosa dell’Isola delle Rose e del microstato esperantista dell’Insulo de la Rozoj in kiave moderna.

Cliccando sul bottone CAPITOLI appare invece una schermata cm segue:

CM è possibile vedere , seguono altre 4 schermate dv in totale è possibile scegliere tra 15 diversi punti di inizio nella visione del documentario.

Sempre dal Menu Principale del DVD  è possibile accedere agli EXTRA cliccando sull’apposito bottone. Appare qst nuova schermata ke mostra i primi 4 contenuti aggiuntivi e la possibilità di sceglierne altri 4 x un totale di 8:

e qst è la seconda schermata del Menu EXTRA:

I video sn le versioni integrali delle registrazioni delle interviste rilasciate dai vari protagonisti ke appaiono tagliate e montate nel documentario dalle qali si apprendono nuovi particolari e notizie nn presenti nel film.

C’è anke il video “COSA C’ERA SOTTO L’ISOLA” girato sui resti della demolizione dell’Isola delle Rose adagiati sul fondo marino al largo di Rimini e ritrovati subito dopo la presentazione della prima visione del documentario il 1 Luglio 2009 dai sub della DIVE Planet di Rimini di cui qi scrissi all’epoca del ritrovamento.

Infine col bottone CREDITI si ottiene la seguente schermata reativa ai contribuitori della realizzazione del DVD stesso:

NdA Press è l’editore e distribuitore del DVD Video ke potete acqistare a qst indizzo Web, dv in coda ci sn elencati tutte le news presenti in rete relative al prodotto.








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